Libero arbitrio

Se l'uomo fosse privo del libero arbitrio della volontà, come si potrebbe concepire quel bene per cui si pregia la giustizia nel punire i peccati e onorare le buone azioni? Non sarebbe appunto né peccato né atto virtuoso l'azione che non si compie con la volontà.

Agostino d'Ippona, Il libero arbitrio, ca. 387


Se non peccassimo volontariamente, nessuno dovrebbe esserne rimproverato, né ammonito; ora senza di ciò non avrebbe necessariamente piú ragione di essere la legge cristiana ed ogni disciplina di religione. Dunque si pecca volontariamente. E poiché non vi è dubbio che si pecca, ne viene che non è affatto possibile il minimo dubbio che le anime nostre non abbiano il libero arbitrio.

Agostino d'Ippona, La vera religione, ca. 390


La virtù dipende da noi, e così pure il vizio. Infatti, nei casi in cui dipende da noi l’agire, dipende da noi anche il non agire, e in quelli in cui dipende da noi il non agire, dipende da noi anche l’agire.

Aristotele, Etica nicomachea, IV sec. a.e.c.


Se dipende da noi compiere le azioni belle e quelle brutte, e analogamente anche il non compierle, e se è questo l’essere buoni o cattivi, allora dipende da noi l’essere virtuosi o viziosi.

Aristotele, Etica nicomachea, IV sec. a.e.c.


Si è liberi non quando si è senza costrizioni, che queste, in un modo o nell’altro, sono sempre presenti, ma quando non si percepiscono queste costrizioni come tali. In altre parole, si è liberi quando ci si sente liberi, quando la necessità coincide con il nostro volere.

Vannuccio Barbaro, Scartafacci (postumo, 2012)


Il termine volontà è indispensabile a una descrizione completa dei fenomeni psichici, ma il problema è di stabilire fino a che punto è possibile parlare di libertà di agire in rapporto alle nostre possibilità. Finché ci si attiene a rigidi principi deterministici, l’idea di una simile libertà è evidentemente esclusa. Tuttavia la lezione generale della fisica atomica e, in particolare, la portata limitata della descrizione meccanicistica dei fenomeni biologici suggeriscono che la capacità dell'organismo di adattarsi all'ambiente include il potere di scegliere il modo piú adatto al raggiungimento di questo scopo.

Niels Bohr, I quanti e la vita, 1974


Dio è onnipotente e può ogni cosa, ma siccome ci ama così tanto da renderci liberi di scegliere il destino della nostra vita, ecco che se noi non l'accettiamo Lui non può, con la forza della Sua onnipotenza, prevaricare le nostre scelte. Ci ha donato il libero arbitrio, cioè possiamo scegliere all'incrocio della vita quale strade prendere: verso il bene o verso il male.

Paolo Brosio, Profumo di lavanda, 2010


La libertà è il potere, radicato nella ragione e nella volontà, di agire o di non agire, di fare questo o quello, di porre così da se stessi azioni deliberate. Grazie al libero arbitrio ciascuno dispone di sé.

Catechismo della Chiesa Cattolica, 1992



Col libero arbitrio si spiegano soltanto la superficie della storia, le apparenze di cui si ammanta, le sue vicissitudini esteriori, ma non le profondità, il corso reale, che conserva nonostante tutto un carattere sconcertante, per non dire misterioso.

Emil Cioran, Squartamento, 1979



Impossibile sapere quando e come si è liberi, quando e come determinati. Se, ogni volta, si volesse esaminare se stessi per identificare la natura precisa di un atto, si andrebbe incontro a una vertigine piuttosto che a una conclusione. Se ne dedurrà che, se ci fosse una soluzione al problema del libero arbitrio, la filosofia non avrebbe nessuna ragione d'esistere.

Emil Cioran, Squartamento, 1979



Il libero arbitrio è l'alibi di Dio.
[Le libre arbitre est l'alibi de Dieu].

Jean Cocteau, Bacchus. 1952

Noi siamo diversi dagli animali, che fanno solo quello che la loro natura comanda. Noi invece siamo liberi. È il più grande dono che abbiamo ricevuto. Grazie alla libertà possiamo diventare qualcosa di diverso da quello che siamo.

Alessandro D'Avenia, Bianca come il latte, rossa come il sangue, 2010


Tutti sono infelici perché tutti hanno paura di proclamare il loro libero arbitrio.

Fëdor Dostoevskij, I demoni, 1871


La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri. L'uomo capace di questo, capace d'essere padrone di sé sino a tal punto, è libero come nessun altro. È questa la più elevata manifestazione del libero arbitrio.

Fëdor Dostoevskij, Diario di uno scrittore, 1873-81


L'uomo dovrebbe fare omaggio intero della sua salvezza alla grazia divina, dato che la parte che è riservata al libero arbitrio è sí poca cosa e per di piú esso trae ancora la sua origine dalla stessa grazia di Dio che ha, tanto per cominciare, creato il libero arbitrio, prima ancora di liberarlo e guarirlo.

Erasmo da Rotterdam, Il libero arbitrio, 1524


Il libero arbitrio resterebbe inefficace senza l'aiuto continuo della grazia di Dio.

Erasmo da Rotterdam, Il libero arbitrio, 1524


Come sappiamo che spesso l'uomo cede alla tentazione, per quanto fortemente vi si opponga, cosi sappiamo anche che spesso la Provvidenza interviene e lo salva suo malgrado. Come tutto questo avvenga fino a che punto l'uomo sia libero e fino a che punto sia una creatura delle circostanze, fino a che punto agisca il libero arbitrio e dove entri in scena il fato tutto questo è un mistero e rimarrà un mistero.

Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)


Libero arbitrio: Dio ci guarda attraverso la serratura della nostra coscienza, di cui ci ha dato la chiave. Chiave che usiamo a nostra discrezione.

Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983


Il caso è una necessità che supera la ragione. Necessità apparentemente dettata dall'arbitrio.

Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989


Non esiste dominio più prezioso di quello che si esercita sopra se stessi, e sopra i propri affetti, poiché giunge ad essere il trionfo del libero arbitrio.

Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647


Cosa sarebbe la vita senza la possibilità di fare scelte stupide? Il libero arbitrio è fondamentale.

Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12


Che un «libero arbitrio» puro e semplice sia una chimera, si vede meglio di tutto dalla difficoltà, dal prolungato sforzo ch'è necessario per rimuovere soltanto un'abitudine, anche dopo aver fatto un serio proposito; oppure quando l'uomo preso dagli scrupoli, deve lottare contro i movimenti involontari e li combatte con un'angoscia mortale la quale, in un primo tempo, invece di allontanarli, li provoca. Così che non riesce a vincerli che poco per volta, dopo un'instancabile lotta.

Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)


Tanto S. Agostino come molti moderni hanno mostrato che è un'illusione il concepire questo libero arbitrio in astratto (liberum arbitrium); come se un uomo in ogni momento della sua vita si trovasse sempre fornito di questa possibilità astratta − di modo che in fondo non si muoverebbe mai dal posto − come se la libertà non fosse nello stesso tempo uno stato storico. A me sembra che la cosa si può chiarire in un modo molto semplice. Pensate a una bilancia di precisione: quando è stata usata, anche solo per 8 giorni, ha già una storia. Il proprietario è ormai al corrente di questo fatto storico, che la bilancia tende a propendere da una parte o dall'altra: una storia che continua a seconda dell'uso che se ne fa. Anche la volontà ha una storia, una storia ininterrotta, la quale può far sì che un uomo perda in ultimo perfino la facoltà di poter scegliere.

Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)


Gli uomini e le donne, se sanno cogliere il piccolo dono di libertà, di libero arbitrio e di volontà efficace che la natura umana e la storia concedono loro, possono servirsene per cambiare il mondo e la società, faticosamente, attraverso alti e bassi, balzi in avanti e arretramenti, senza che niente sia definitivamente dato per scontato. La storia può essere, deve essere libertà.

Jacques Le Goff, Cinque personaggi del passato per il nostro presente, 2001


Se crediamo che la verità sia che Dio sa in precedenza tutto e tutto preordina e che pertanto non può fallire né subire ostacolo nella sua prescienza e predestinazione e che infine nulla può avvenire se non per Suo volere, come la ragione stessa deve ammettere, ne deriviamo, in ciò confortati egualmente dalla ragione, che non vi può essere affatto libero arbitrio né in uomo né in angelo né in alcuna creatura.

Martin Lutero, De servo arbitrio, 1525


La volontà umana è posta tra i due [Dio e Satana] come un giumento, il quale, se sul dorso abbia Dio, vuole andare e va dove vuole Dio, [...] se invece sul suo dorso si sia assiso Satana, allora vuole andare e va dove vuole Satana, e non è sua facoltà di correre e cercare l'uno o l'altro cavalcatore, ma i due cavalcatori contendono fra loro per averlo e possederlo.

Martin Lutero, De servo arbitrio, 1525


Perché il nostro libero arbitrio non sia spento, iudico poter essere vero che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam ne lasci governare l'altra metà, o presso, a noi.

Niccolò Machiavelli, Il principe, 1513


Si può dire che la persona è un universo di natura spirituale dotato di libero arbitrio e che costituisce un tutto indipendente, inferiore a se stesso. Né la natura né lo Stato possono incidere su tale universo senza il suo consenso. E Dio stesso, che è e agisce nell’interno, vi agisce in modo particolare e con una delicatezza singolarmente squisita, la quale dimostra in quanto conto Egli lo tenga. Rispetta la sua libertà, nel cuore della quale tuttavia abita; la sollecita, non la costringe mai.

Jacques Maritain, La persona umana in generale, 1937


Il libero arbitrio è una fregatura.

John Milton (Al Pacino), in L'avvocato del diavolo, 1997


In omaggio al supposto libero arbitrio è buona norma offrire sempre, nelle decisioni pilotate, una soluzione di ricambio da scartare.

Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80


Alla vista di una cascata noi crediamo di vedere negli innumerevoli incurvamenti, serpeggiamenti e spezzettamenti delle onde libertà della volontà e arbitrio; invece tutto è necessario, ogni movimento è matematicamente calcolabile. Così è anche delle azioni umane; si dovrebbe poter calcolare prima ogni singola azione, se si fosse onniscienti, come pure ogni progresso della conoscenza, ogni errore, ogni cattiveria. Chi agisce è veramente egli stesso nell'illusione della libertà; se in un momento la ruota del mondo si fermasse, e ci fosse un intelletto calcolatore e onnisciente per utilizzare questa pausa, esso potrebbe predire l'avvenire di ogni essere fin nei tempi più lontani, e indicare ogni traccia su cui quella ruota girerà ancora. L'illusione di chi agisce su se stesso, l'ammissione della volontà libera, fanno parte anch'esse di questo calcolabile meccanismo.

Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878